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Comune di Marta
Informazioni storiche e turistiche di Arlena di Marta
Marta è un comune di 3.536 abitanti della provincia di Viterbo situato sulla
sponda meridionale del Lago di Bolsena, alle pendici del Monte di Marta sotto
il quale sorge il Santuario della Madonna del Monte, anticamente custodito
dai Monaci Benedettini. Quando i monaci lasciarono il convento, l'edificio
cadde in rovina ma siccome la comunità era devota all'immagine di Maria nel
1460 furono riedificati della fondamenta sia il convento che la chiesa.
Successivamente fu eretta la facciata per ordine di Pietro Farnese e poco
tempo dopo il convento fu abitato dai padri Minimi di San Francesco. Ogni 14
maggio si festeggia la Madonna del Monte che prevede lo svolgimento di un
corteo che inizia con il saluto all'alba del 14 maggio che arriva fino al
santuario. Si tratta ci una festa dalle origini molto antiche (documentazioni
storiche ci confermano che la festa si celebrava anche prima del 1555)
probabilmente derivata da antichi riti pagani atti a celebrare il risveglio della
natura dopo i mesi invernali.
Un altro simbolo di Marta è la Torre dell'Orologio, nel centro storico del
paese, alta circa 21 metri. Si tratta di una costruzione antichissima
antecedente al XII secolo; le fonti storiche ci raccontano che i viterbesi se ne
impadronirono nel 1197 dopo aver ucciso in battaglia Janni Macaro che ne
era il signore. In seguito alle battaglie la torre fu in parte distrutta e ricostruita
nel 1323 per volere di papa Giovanni XXII e restaurata più volte nel corso dei
secoli successivi. Nel periodo estivo è possibile ammirare lo splendido
paesaggio del comune di Bolsena direttamente dalla torre.
Marta è anche un importantissimo centro di commercio e smistamento di
prodotti ittici. In molti ristoranti della zona è infatti possibile gustare piatti a
basa di pesce fresco di lago e di mare. Per quanto riguarda invece la
produzione agricola, predominano la culture di vite e di olivo da cui si trae un
ricercato olio d'oliva, il vino rosso da dessert il DOC Cannaiola e il bianco
“Est! Est! Est!”, vanto dell’intero comprensorio del Lago.
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